Shakespeare fra l’imbarazzo e la tragedia

Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio
dalle 10:00 alle 19:00 con un’ora di pausa pranzo

Di Shakespeare non si fa altro che dire che è sempre attuale.
Ma cosa succederebbe se calassimo i personaggi del Bardo nell’epoca contemporanea? In cosa ci assomigliano, in cosa no, e in cosa ci sentiamo simili a loro, anche se non vorremmo? A partire dai testi originali, attraverso l’improvvisazione e la scrittura di scena si catapulteranno questi personaggi a risolvere i loro conflitti in show televisivi, o a una seduta di psicoterapia. Con testi scritti e immediatamente sperimentati sulla scena, attrici ed attori daranno spazio al proprio pensiero, e a modi di stare in scena probabilmente inaspettati.

A chi è rivolto

Il laboratorio è a numero chiuso e a frequenza obbligatoria. È aperto a persone di qualunque età, anche senza esperienza pregressa in ambito teatrale.

Chi lo conduceGloria Giacopini

Si diploma nel 2016 alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, in regia erecitazione. È autrice, regista e interprete degli spettacoli “Sogliole a piacere”, “Signorina, lei è un maschio o una femmina?”, “Piccole donne a puntate”, “Tortellini Ucraini”. Collabora come autrice e attrice col Teatro Stabile di Torino, e come formatrice con svariate realtà tra cui la Civica Paolo Grassi di Milano.