platèa
femminile singolare
[dal lat. platēa «strada larga, piazza»]
a. Spazio centrale di teatri e altre sale di spettacolo, situato di fronte a palcoscenico e attrezzato con numerose file di poltrone destinate a ospitare gli spettatori; b. L’insieme degli spettatori che siedono in platea.
Abbiamo pensato a qual è la nostra idea di piazza.
Il luogo pubblico per eccellenza. Abitato da tutte e tutti: persone, piante, animali, esseri strani. Come a volte siamo anche noi. Abbiamo pensato che la piazza non è solo, come ci dice il dizionario “un’area urbana libera, che si apre all’incrocio di più vie, limitata da costruzioni”, ma che la piazza è ovunque ci sia spazio per la comunità. E che il teatro – con la sua platea – può essere una gran bella piazza.
E così abbiamo creato Platea – il nuovo format di TiPì.
Non l’abbiamo fatto da soli, ma insieme alle spettatrici e agli spettatori.
Cos’è Platea?
Un nuovo programma, un esperimento, una rassegna un po’ diversa.
A noi piace chiamarlo Festival.

Pettegolezzi a Mirandola… e altre storie fantastiche
sabato 11 ottobre | ore 10:30, 16:00 e 18:00

Brigitte e le petit bal perdu
domenica 12 ottobre | dalle ore 10:00 alle ore 11:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00

Première Étude sur Piaf
domenica 12 ottobre | ore 20:45

California Under Routine
sabato 25 ottobre | ore 16:00 e ore 18:00

UMANƏ (una performance per fare cose e vedere gente!)
sabato 25 ottobre | ore 20:45

Cammelli a Barbiana
Don Lorenzo Milani e la sua scuola
domenica 26 ottobre | ore 18:00

RIMINI
sabato 8 novembre | ore 20:45

Stand Up Poetry
domenica 9 novembre | ore 18:00

