
Pettegolezzi
è uno spettacolo partecipativo, multidisciplinare e site specific che coniuga prosa, poesia, musica e circo: un collage di storie di paese legate dal filo rosso del pettegolezzo.
La storia
Un paese prende vita direttamente dalle sue strade, dall’incontro con personaggi, musiche, figure che emergono da epoche passate, da racconti sussurrati all’orecchio o semplici chiacchiere sotto i portici. Fin quando un forestiero arriva a interrompere la monotonia del piccolo centro, attirando gli sguardi nella locanda dove gli uomini giocano a carte e le donne guardano la televisione nel retrobottega: porta con sé il ricordo di una persona dimenticata e di uno circo memorabile che in passato aveva attraversato il paese. L’arrivo del misterioso ospite scatena pettegolezzi e fantasie, anche perché lui così straniero non è.
Lo spettacolo
è composto da due momenti: in una prima parte gli artisti accompagnano gli spettatori lungo un percorso in cui si alternano scene corali, interventi audio e dialoghi fra personaggi, che hanno come scenografia naturale gli scorci del centro storico. Il percorso itinerante conduce infine alla location della seconda parte dello spettacolo, che vede in scena artisti di prosa e di circo accompagnati dalla musica dal vivo.
Pettegolezzi nasce dalla penna di Elena Bosi, autrice concordiese, alle sue parole si mescolano quelle di altri autori e poeti che hanno narrato le vicende di paese, eleggendo il pettegolezzo a poesia: Ermanno Cavazzoni, Nino Pedretti, ma più di tutti Raffaello Baldini.
Un ritratto paesano che è un atto d’amore nei confronti della “bassa” Emilia, ma nello stesso tempo un inno a tutti coloro che sono fuggiti, in cerca di nuovi orizzonti.
Pettegolezzi Lab
Ogni ripresa dello spettacolo è preceduta da un laboratorio partecipativo che coinvolge cittadine e cittadini: guidati dalle artiste e dagli artisti del cast, condividono con loro il palcoscenico e prestano corpi e voci a un mondo paesano e onirico dando vita a Roccabassa, paese immaginario che fa da sfondo alle vicende dello spettacolo, e arricchendo con la propria esperienza e la memoria dei luoghi.





